Come scegliere un piumino da letto? Segui questi consigli e dormi sereno!

Con l’arrivo dei primi freddi, non c’è niente di più confortevole che dormire sotto un caldo e morbido piumino. Di notte, infatti, il riscaldamento domestico dovrebbe essere messo al minimo, sostituito dal tepore delle coperte. In questa breve guida, vi offriremo qualche consiglio utile su come scegliere un piumino, per riposare con comfort e serenità.

Differenza tra piumino e piumone

Prima di esaminare le caratteristiche del piumino ideale, è bene fare una distinzione che non sempre è chiara e cioè quella tra piumino e piumone. Quest’ultimo, in passato, veniva realizzato solo con materiali sintetici, mentre oggi per produrlo vengono utilizzati anche altri materiali alternativi alla piuma come bambù, canapa, cirmolo o Tencel, tutti naturali, ecologici e con un’elevata capacità scaldante.

Per quanto riguarda il piumino invece, bisogna fare un’importante distinzione tra: piuma, piumetta e piumino, tre materiali differenti sia per quanto riguarda la qualità che il valore economico. Infatti, all’interno di un “piumino” potrebbero essere presenti anche piuma e piumetta (in percentuali variabili) che hanno una qualità molto inferiore al più nobile piumino (per questo bisognerebbe sempre leggere con attenzione le etichette o le descrizioni dei prodotti prima di fare un acquisto).

I piumini migliori risultano molto soffici perché vengono imbottiti solo ed esclusivamente con i fiocchi di piumino d’oca, ossia la parte più pregiata del piumaggio.

È proprio grazie a questa caratteristica che il piumino è in grado di garantire al corpo umano una temperatura costante durante la notte: i fiocchi di piumino, infatti, pur essendo estremamente morbidi e tra i materiali più traspiranti esistenti in natura, sono anche molto resistenti e permettono di trattenere l’aria, assicurando così un tepore regolare e uniforme.

Soffice, resistente e caldo: le caratteristiche del piumino ideale

Come scegliere un piumino? Innanzitutto controllando che rispetti tutti i requisiti necessari per una coperta di alta qualità: un piumino deve essere soffice e leggero ma al tempo stesso resistente e caldo, in grado di creare un microclima che permetta di mantenere una temperatura costante per tutta la notte. Il piumino ideale, inoltre, deve essere composto al 100% da piumino per risultare altamente traspirante ed in grado di assorbire l’umidità del letto, liberandola poi nell’ambiente.

Il grado di calore

Quando si acquista un piumino, è opportuno considerare anche il suo punto di calore, cioè quanto riesce effettivamente a scaldare e regolarsi di conseguenza. Per esempio, se si tiene il riscaldamento acceso in casa anche durante la notte oppure si abita in una zona dove gli inverni sono particolarmente miti, si sceglierà un piumino con un grado di calore basso, mentre se si ha l’abitudine di dormire al fresco è consigliabile optare per un piumino con grado di calore alto.

Il punto di calore si misura in una scala da 2 a 5, che include dai piumini adatti all’estate o alle mezze stagioni, fino a quelli che garantiscono il massimo calore, adatti a un clima particolarmente rigido.

Piumino e copripiumino

In tutti i principali store di biancheria per la casa è possibile acquistare il piumino singolarmente oppure in abbinamento al copripiumino, che permette di proteggere il piumino dall’usura e, in caso di freddo inteso, contribuisce a creare un ulteriore strato di calore.

Piumino e copripiumino sono disponibili per tutti i gusti e i tipi di letto: dai lettini per bambini fino a quello matrimoniale e sono acquistabili sia come completi (composti da sacco copri piumino, federe – o federa singola – e lenzuola da sotto) che come parure (che non comprende il lenzuolo da sotto).

Come scegliere un piumino da letto? Segui questi consigli e dormi sereno!

Uso e manutenzione del piumino 

Grazie alle sue numerose qualità, il piumino ha ormai preso il posto delle tradizionali coperte di lana, assicurando, rispetto a queste ultime, maggiori comfort e calore durante la notte. Un prodotto di ottima qualità inoltre, se conservato e lavato in maniera corretta, è in grado di garantire una durata minima di 10 anni.

Optare per un prodotto di alta qualità è il primo – fondamentale – step da compiere per scegliere un piumino, ma non bisogna dimenticare l’importanza di una corretta manutenzione.

Affinché il piumino conservi al meglio le sue caratteristiche distintive, prime fra tutte la traspirabilità e morbidezza, è necessario:

  • non esporlo alla luce del sole
  • lavarlo a 40° impostando la centrifuga a 800-1000 giri massimo.
  • stenderlo in casa o all’aperto facendo attenzione ad aprirlo per farlo areare
  • scuoterlo bene una o due volte durante l’asciugatura per riposizionare le piume
  • non lavarlo a secco per non rischiare di rovinare e rompere le piume
  • non metterlo sottovuoto

Per quanto riguarda la pulizia, è possibile lavare il piumino in casa. Per questo sarebbe meglio avere una lavatrice dotata di un programma specifico, che consente di pulirlo a fondo ed efficacemente senza danneggiarlo.

La cosa importante quando si lava il piumino a casa è assicurargli un’asciugatura corretta: prima di riporlo, quindi, è bene verificare che sia completamente asciutto e che l’imbottitura sia uniforme e non si sia concentrata solo in alcuni punti.

 

Articolo scritto da Redazione PinkItalia