Città della Salute Milano, approvata variante

Città della Salute Milano, approvata variante 1

Segna una nuova tappa il percorso verso la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca di Milano, polo che metterà sotto lo stesso tetto nell’area ex Falck di Sesto San Giovanni, due Irccs milanesi: l’Istituto nazionale tumori (Int) e il neurologico Besta.

Città della Salute Milano, approvata variante

 

Oggi la Giunta di Sesto ha adottato la proposta di variante del Programma integrato di intervento delle aree Falck per accogliere la struttura.

«Abbiamo chiuso un percorso necessario per armonizzare il progetto delle aree Falck redatto da Renzo Piano con la presenza della Città della Salute e della Ricerca», spiega in una nota l’assessore comunale all’Urbanistica Edoardo Marini.

Città della Salute Milano, approvata variante 4

 

Non solo, aggiunge: «Siamo intervenuti anche su alcune questioni fondamentali che, pur mantenendo quantità e destinazioni d’uso precedentemente approvate, permettono di rendere il progetto meno rigido, il parco più compatto, una maggiore valorizzazione del Villaggio Falck e le funzioni commerciali e per il tempo libero meglio posizionate».

In pratica viene inserita una «maggiore flessibilità» durante la fase di attuazione del progetto: questo, spiegano dal Comune, consentirà di definire di volta in volta le infrastrutture e i servizi pubblici necessari per la realizzazione dei singoli lotti, «permettendo all’operatore privato di intercettare con maggiore facilità i bisogni del mercato e consentendo di cogliere opportunità di sviluppo per la città, pur garantendo il controllo da parte del Comune».

Anche il parco, altro tema trattato, «è ora maggiormente definito e più compatto e il rapporto tra città esistente, città futura e parco è più armonico grazie alla ridefinizione degli edifici nella zona di viale Italia e ad una diversa progettazione delle aree edificabili», si legge nella nota.

Fra i punti affrontati anche «lo spostamento e la ridefinizione delle funzioni commerciali e per il tempo libero all’interno del T5, l’ex altoforno: non un classico centro commerciale, ma un luogo di svago e di incontro che ospita anche attività commerciali, ma in un luogo più vicino alla tangenziale nord».

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Il procedimento di adozione, «avvenuto nei tempi previsti», rimarrà ora in attesa della modifica dell’autorizzazione commerciale di competenza regionale già rilasciata. Una volta terminata questa procedura, si aprirà la fase delle osservazioni e delle controdeduzioni prima dell’approvazione definitiva.

«È stato un percorso complesso – commenta il sindaco di Sesto Monica Chittò – ma fruttuoso. Questa variante permette, oltre alla realizzazione della Città della Salute e della Ricerca e delle infrastrutture collegate, di definire meglio alcune questioni fondamentali per la buona riuscita della trasformazione delle aree Falck come il disegno del grande parco urbano, dell’area commerciale e della flessibilità».

Articolo scritto da Redazione PinkItalia

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